sabato 3 marzo 2012

Lo Stregone e l'energia vitale...

Empirica è la sua forma, da sintattiche anatomie crea sembianze di bene e male.
Lo Stregone o Dio che dir si voglia ci dispensa di fandonie a scopo curativo
mirate da contanta voglia di surreale realtà!
Menzogna e verità di piè paro per renderci gaii di energia vitale innaturale!
La stessa energia che nelle vostre vite vi fiancheggia
ma tocca chi da lei vuol far toccarsi.
E' la storia pallida di chi a viver sta morendo
nella città della pietra a forma quadra
e che di voglia ne è rimasta a dismisura
di andar oltre natura!
Tempo e razionalità si flagellano a suon di nuvole apatiche
davanti uno Stregone silente morto della stessa malattia
che a senso suo curar voleva
nutrendola di sedativi da vita in scatola!

venerdì 3 febbraio 2012

Il signor Latoluminoso!

Pensieri soffusi sulle vie di una strada tenebrosa,
il mio ego traballa appeso ad un filo di fiato sospeso.
Il coraggio sta ne crescere o nel divenire gli stessi??
Scoprire il lato opposto di uno specchio luccicante,
il lato sporco e vecchio di un argento morto ammazzato da se stesso.
L'umiliazione è un percorso parallelo alla redenzione che a brevi tratti si stringe a sfiorarsi,
sporgersi da un finestrino e vedere con astio la luce di una strada codarda e beffarda.
Il viaggio!
Il viaggio è il gusto, la destinazione paradisiaca o no segna la fine di una ghiotta festa,
sguainata e strappata da lacrime color ocra, lacrime pesanti come i sassi...
The dark side of my mind, siero aspro di bile e denso di passione,
una lunghezza d'onda sopra una spanna,
ingordo sono io di questo intruglio che mi stringe,
ingordo sono io di questa vita!...scopriti se vuoi svegliarti!

martedì 31 gennaio 2012

Svegliati.......svegliati!

E tu dove sei??
Io ti cerco in questo letto ma non ti trovo!
Letto che inganna il cuore di colui che ama, mi affanno a cercarti tra le calde coperte
per infine scoprire che nel letto sbagliato sono sempre stato!
Mettere in prosa il nostro amore è come filmare un triofo di colori con una videocamere in bianco e nero!
Non si può immaginare, il nostro amore và vissuto!
Il mio cuore sussulta quando ti trova e ansima quando ti cerca, vive di vita propria
ma si sfama di colei che ama!
Non lasciare a digiuno il mio cuore,
ma ingozzalo del tuo amore!
Io sono solo l'interprete, l'artefice è il mio cuore che canta a doppio impulso
scandendo la parola TI-AMO!

domenica 22 gennaio 2012

Il guscio

Trovare riparo, questo spesso cerchiamo, difficoltà, condizioni meteorologiche, protezione, serenità e solitudine, un guscio che ci avvolga quando tutto ci sta stretto. Il guscio è quella condizione quasi sempre astratta, che ci definisce un grado di soddisfazione in una situazione di emergenza, quando tutto và a rotoli, il guscio è sempre li, è la nostra soluzione! Un iniezione nel nostro ego che ci amplifica la visione, pan & scan e don't worry be happy! Ma il guscio in quanto guscio può anche rompersi, allora si che le difficoltà prendono campo, il terreno sotto i piedi non c'è più e ci si sente affossare in una fossa che poi fossa non è poichè infinita nello spazio! C'è chi il guscio lo usa da tempo, ma ne ha prodotto una caricatura in miniatura per i propri sentimenti, apri il guscio, metti il cuore, chiudi il guscio...et voilà...heart in the box!
Fermare la natura è crearne una priva di emozioni, una vita da vincente se confrontata a tutti quelli che perdono il resto della propria vita inseguendo sogni che quasi sempre non si realizzano. Il mio appello và a loro o a qualcuno in particolare...il mio heart in the box...apri il guscio, e rimetti il cuore nel tuo corpo, il guscio rischia di spezzarsi, il cuore non può...a scapito di dogma sempre esistito il cuore è un muscolo, non si spezza, si fortifica, e vivilo questo amore, avvolgiti di lui, trova in lui il suo gusto, fallo tuo ed inebriati dei suoi odori, perchè il guscio esiste anche per due...e si sta anche meglio!

mercoledì 18 gennaio 2012

Ogni pazzo vuol dar consiglio...

E se ad un tratto della tua vita ti dicessero seriamente che sei pazzo e hai bisogno di cure? Dentro di te quella banda musicale che da sempre ti tiene compagnia con un moto armonioso, smette di suonare, riesci a immaginare tutti quei personaggi di quella fantastica orchestra, alzarsi in modo ordinato e riporre i propri strumenti nelle custodie, i loro sguardi sbigottiti e increduli come aver suonato con euforia per uno spettacolo già finito! Ti rendi conto o quanto meno metti in dubbio che tutte quelle azioni che ti sembravano solo frutto di un genio incompreso, erano solo gesti da pazzo! C'è chi vive la propria vita da 1 a 10, io sò che i numeri sono infiniti e che dopo il 10 c'è anche l'11 il 12 e tanti altri numeri, e tante altre esperienze e limiti, se non si mettono in discussione i propri limiti, se non si persegue una vita "esagerata" qual'è la necessità di un equilibrio noioso??
E' triste considerare come le tendenze della nostra società possano creare delle etichette che permettano di catalogare noi individui. La bellezza della diversità di ogni persona và a farsi fottere per il semplice fatto di essere appunto "diversi"...fuori etichetta. Cosi abbiamo i ricchi, i poveri, gli extracomunitari, gli handicapati, i froci e anche i pazzi! La libertà di esprimersi, essere se stessi, poter mettere la propria anima a nudo, non trova spazio in una società che cataloga e archivia! Voglio vivere una vita oltre la linea gialla, perchè se non rischi nulla, rischi ancora di più!

lunedì 16 gennaio 2012

Allo Speack!

Mezzanotte, impeto da alcol, devo scrivere, è l'unico urlo anonimo che mi resta, non trovo spiegazione in tutto quello che mi circonda, mi sento straniero nella mia città, non un consenso, non un assenso, quello che immenso appare come un pensiero astratto a tutti quelli che circondano, come posso trovare sviluppo in questa terra inerme, cosi incompresa da me come io da lei! Ci abbiamo provato entrambi, inutile negarlo, dovrò volare più in basso o tu più in alto, ma cosi non c'è modo di incrociarci se non con stupidi abbagli senza alcun riscontro. Nessuno ha il coraggio di fare il primo passo, l'mmagine è quella di un affidabile plotone, tutti sicuri sul loro volere, ma nessuno che fà il primo passo verso l'ignoto. Se si chiama ignoto un motivo ci sarà, è una parola cosi brutta, è normale, deve incuoterti timore, perchè non devi scoprire con facilità tutto quello che riserva dentro, tutta l'arte, la musica e l'armonia di un momento soprafino da vortice di equazioni sconosciute, danzare assieme alle stelle direbbe qualcuno, ma io dico sopra! Ci vuole follia per un amore folle, è questo che ho bisogno di un amore...chi ha bisogno di un folle?? Ci vuole un orecchio diverso per ascoltare le cose diverse della vita, un orecchio critico, capace di ascoltare e apprezzare le vibrazioni corpose di una corda tirata quasi sin troppo! Chi tiene tutto ciò nascosto, devo davvero credere che tutto ciò è illusione? Qualcuno mi dica no, perchè altrimenti qual'è il senso se non la sofferenza più acuta??