mercoledì 7 agosto 2019

Amen

Fabile di un inquieto dispetto l'allegro satiro smise di commiserarsi di fronte
quell'irregolare sagoma che lo specchiava.
Le amorevoli bugie che amava sussurrasi presto divenirono delle stridule urla che risuonava all'infinito nella mente. Potè egli stesso segnare la fine del proprio essere?
Il sol desiderio di stare solo ai posteri della  compagnia mai di alcun livello si poté confrontare, l'inganno, il tempo fu..breve in apertura e ancor di piu al suo epilogo.

lunedì 25 novembre 2013

Insane mind...




Non era questo il cospetto di un ira differente, 
era solo il flagrante sipario di un'anomala pace, 
una pace sofferta, una pace da spine ammalianti, 
spine crude interdette da pazzia folgorante. 
Era indomabile, sospirata e cosparsa di futili isterismi,
 quasi fosse questo il vero gusto, 
un gusto amaro riflesso da dolci affanni.
 L'ennesimo parallelo si allinea alla mia inquietante vita. 


martedì 24 luglio 2012

Le metà che ci dividono a metà!

Alla base di un fulgido dolore, ci sta un languido amore,
intinto di piccole gocce di sangue infuriato di vita.
Se codesto spasmo, biasima la parte opposta del suo ego,
calunie a parte, carne aperta vi resterà.
Perchè sono le metà che ci rendono bisognosi di altre metà,
che altrimenti ingnari di esse, unici ci renderemmo!

martedì 1 maggio 2012

Il codice...

Momenti interminabili di un'agonia in balia del fato,
attimi fuggenti avvicinano l'apostrofato io alla coscienza della sorte...
Un codice, un click e poi? Infinito o cemento ai piedi?
Le credenze in un rito mistico, mai sono parse cosi tanto reali, quando musica, circostanze, condizioni metereologiche e psichiche si uniscono all'unisono per dar via a qualcosa di magico.
Do you believe or not? E i paralleli si incontrano oggi, fermi per un istante si guarderanno in faccia per poi continuare ognuno per la sua strada!

sabato 21 aprile 2012

L'ABC del verbo TO GO!

Trappole unilaterali,
cosparse di intrinseca segatura da ammalianti colori.
Un orizzonte senza speranza intinge le giornate una dietro l'altra,
la fede in algo appare assurda e insensata, 
ma l'unica fonte di energia alternativa.
E se alla fine fossi io la scatola di una mente mal tarata,
alla ricerca di effimere sensazioni da altri snaturate??
Cavaliere di una battaglia sbattagliata, nessuno in altre parole...
Cercare un posto in un teatro dalle file numerate,
la più semplice delle azioni quando si è a conoscenza del proprio numero,
a maggior ragione quando si vuole essere spettatori di una replica infinita.
Lo spettacolo siamo noi, 
senza alcun canovaccio in mano, dobbiamo essere artefici e non trogloditi seduti in attesa di avventi!
E sentirsi cosi sbagliato in una terra di sbagliati che se diventar giusto
equivale ad essere come loro,
beh allora sbagliato preferisco restare!
Il male sta nelle parole, 
cosi tante belle azioni che si scagliano di netto su di un corpo inerme,
di carezze predisposto.
Nelle sembianze di bene assoluto si nasconde una cattiveria isterica,
che nel limbo della broma, bene vuole apparire!
Sottile è la sua forma di perfida cicatrizzazione, 
da male smodato di naturale competizione.
Evolversi e devolversi da frattaglie di vita interrotta,
perchè di male nella vita si deve morire,
e in una vita morire si deve!
Ricami di parole tessono indissolubili legami tra cotone e amore,
tra lo sfolcarsi e l'idea di un nuovo avvenire, 
la rabbia sembra svanire!

sabato 7 aprile 2012

Effetti Collaterali


Affabili tele si insignano di cupi colori,
la ricerca del perfetto trova sfogo tra tratti discontinui.

Un continuo perdersi e poi ritrovarsi
tra le trame e gli intrecci di un universo surreale,
immaginario di passione e sgomento per amatori
in pena
 

il tutto racchiuso in un gioco che non ha mai avuto avversari!

sabato 3 marzo 2012

Lo Stregone e l'energia vitale...

Empirica è la sua forma, da sintattiche anatomie crea sembianze di bene e male.
Lo Stregone o Dio che dir si voglia ci dispensa di fandonie a scopo curativo
mirate da contanta voglia di surreale realtà!
Menzogna e verità di piè paro per renderci gaii di energia vitale innaturale!
La stessa energia che nelle vostre vite vi fiancheggia
ma tocca chi da lei vuol far toccarsi.
E' la storia pallida di chi a viver sta morendo
nella città della pietra a forma quadra
e che di voglia ne è rimasta a dismisura
di andar oltre natura!
Tempo e razionalità si flagellano a suon di nuvole apatiche
davanti uno Stregone silente morto della stessa malattia
che a senso suo curar voleva
nutrendola di sedativi da vita in scatola!